martedì 12 ottobre 2010

4 ottobre Intervista ai nonni


LA SCUOLA IERI E OGGI


Quando i nonni erano bambini

  • La scuola iniziava il 1 ottobre.

La scuola di oggi

  • Oggi inizia verso la metà di settembre.
  • In molti andavano a piedi a scuola anche se abitavano lontani.
  • La maggior parte di noi va a scuola in auto.
  • In media c’erano da 37 a 50 alunni.
  • Noi siamo una classe di 22 alunni.
  • In prevalenza c’erano classi maschili e/o femminili, poche miste.
  • Ci sono classi miste.
  • La maestra era una sola. Il maestro teneva solitamente gli alunni di cl. V o i “monelli”.
  • Abbiamo tante insegnanti
  • Al mattino si recitava la preghiera prima di fare lezione.
  • Non si recitano le preghiere prima di fare lezione.
  • Alla maestra ci si rivolgeva dando del LEI; i bambini si alzavano sempre in piedi per salutare.
  • La maggior parte dà del TU all’insegnante
  • Indossavano grembiuli e/o divise con fiocchi o pon-pon
  • Anche noi usiamo il grembiule, ma senza fiocchi
  • Sulla pagella c’era il voto di bella calligrafia
  • Non esiste il voto di bella scrittura
  • La maestra correggeva con il pastello rosso e dava il voto con il blu (pastello doppio)
  • Solitamente la maestra usa la biro rossa
  • I monelli venivano puniti con castighi fisici, umiliazioni (es.bacchettate sulle mani, in ginocchio sui ceci o orecchie d’asino) oppure in piedi dietro la lavagna.
  • Note di demerito, castighi scritti (esercizi aggiuntivi)

  • Per scrivere usavano pennino da intingere nell’inchiostro (carta assorbente per non macchiare)
  • Biro di tutti i colori
  • Usavano i quadernini con la copertina nera e i profili rossi
  • Usiamo i raccoglitori e i quadernoni
  • Non c'era la mensa scolastica
  • Abbiamo la mensa scolastica
  • C'era la lavagna con il gesso
  • C'è la lavagna bianca con il pennarello o la lavagna multimediale
  • Andavano a scuola dal lunedì al sabato, se frequentavano solo al mattino, stavano a casa al giovedì se andavano a scuola anche al pomeriggio.
  • Stiamo a casa il sabato
  • Le cartelle erano di cartone
  • Usiamo zaini bellissimi e colorati.
  • Finite le lezioni i bambini aiutavano nei campi, nelle stalle raccoglievano la legna.
  • Le bambine aiutavano nelle faccende domestiche e imparavano a cucire dalle sarte.
  • Facciamo attività sportiva, andiamo al parcogiochi, all'oratorio o dagli amici.
  • Dopo un'assenza dovevano portare a scuola il certificato medico e presentarsi accompagnatida un familiare
  • Non c'è più bisogno del certificato medico, neppure dopo i cinque giorni di assenza
  • Era asslutamente proibito portare in classe libri ed oggetti estranei all'insegnamento, venivano ritirati e consegnati al direttore
  • Capita che l'insegnanti ritiri qualche oggetto, ma poi alla fine della lezione lo riconsegna
  • Ogni bimestre si portava a casa la pagella scolastica
  • Alla fine di ogni quadriemstre c'è la scheda di valutazione


Anno scolastico 1907/1908

 pennini
Calligrafia - Bella scrittura

4 commenti:

  1. Certo che negli anni 1960 la mia maestra delle scuole Elementari ci insegnava tutto di tutto persino la bella calligrafia. Infatti nonostante sia mancina nello scrivere, ho sempre avuto una grafia molto elegante, meglio del computer di oggi. Posso dire che chi legge questo mio intervento potrà confermarlo. Anche a chi ho fatto vedere tramite Facebook come sia. Peccato che i nostri figli non abbiano imparato la bella grafia...! Quanto vorrei trovare diversi pennini per scrivere ancora con l'inchiostro ed il calamaio cosa che oggi non viene più utilizzato perchè è stata per me un insegnamento molto efficace per riuscire a scrivere molto bene, meglio di chi fa scarabocchi in generale quando scrivono... Sonia

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    1. Anch'io ho nostalgia di quei tempi. Oggi sono un nonno di 67 anni ed il mio nipotino Loris, di 11 anni, ha trovato, tra le mie vecchie scartoffie (...Loris si appassiona alle mie vecchie "cose" e me ne compiaccio perchè, stranamente, riesce ad ammirarle...)una vecchia penna con un vecchissimo pennino a punta tronca....nonno, cos'è?, ed io, inorgoglito da quella domanda, ho tirato fuori la mia vecchia passione: la bella calligrafia! Ho preso il vecchio calamaio ed ho cominciato a scrivere qualche frase. Loris, entusiasta di questa sua nuova esperienza, mai vissuta in passato, ha cominciato ad appassionarsi alla bella calligrafia pretendendo, da subito, che io lo potessi aiutare nell'esercizio di questa bella attività cominciando a regalargli i miei cimeli calligtafici...Loris, con grandissima mia sorpresa ed ammirazione, ha cominciato con la sua manina, ad intingere nel calamaio con inchiostro di color seppia la sua "nuova" penna e scrivendo, per la prima volta, Loris D. col pennino d'acciaio con la punta tronca....
      Un abbraccio.
      Calogero D.

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    2. Nonno Calogero, la ringraziamo infinitamente per la sua testimonianza.

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    3. Grazie anche alla signora Sonia.

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maestra Maria